
7) Una scuola o una setta segreta?.
La segretezza della scuola pitagorica, che faceva discutere gi
gli antichi e che ne rendeva di difficile comprensione le dottrine
- solo in parte riservate agli iniziati -, fin ai tempi di
Platone. Cos racconta Giamblico di Calcide, filosofo del terzo-
quarto secolo dopo Cristo, autore di una Silloge (raccolta) in
dieci libri delle dottrine pitagoriche.
Frammento 14 A 17 DK (Giamblico, Vita pitagorica, 199) (vedi
manuale pagina 24).
S'ammira anche la cura che ebbero a tener segrete le loro
dottrine. Perch in tante generazioni fino a Filolao nessuno
conobbe memorie di Pitagorici: fu Filolao il primo a divulgare i
tre libri famosi, di cui si dice che furono acquistati per cento
mine da Dione siracusano per incarico di Platone, quando Filolao
si trov in dura e grave povert. Filolao faceva parte della setta
dei Pitagorici, e per questo aveva potuto avere i libri

(I Presocratici, Laterza, Bari, 1990 4, pagina 130)

